martedì 27 luglio 2010

Epipactis GENERE


  1. Ipochilo con due lobi laterali, unito all'epichilo con una giuntura mobile
Epipactis palustris
  1. Ipochilo senza lobi laterali, rigidamente connesso all'epichilo
  1. Fusto e ovario fortemente pubescenti; epichilo a base fortemente increspata
  1. Foglie lunghe 4-10 cm, ± distiche; fiori rosso-violacei
Epipactis atrorubens
  1. Foglie piccole, lunghe 1-3 cm, spiralate; fiori bianco-verdastri
Epipactis microphylla
  1. Fusto e ovario da pubescenti a glabri; epichilo piano con callosità basali ± lisce
  1. Pianta allogama: a fiore aperto e pollinii intatti è presente il rostello come ghiandola globosa ± lucente
gruppo Epipactis helleborine
  1. Pianta autogama: a fiore aperto assenza di rostello e pollinii che si disgregano sullo stimma
gruppo Epipactis muelleri


Etimologia
Il nome Epipactis, fu assegnato da Teofrasto nel 50 a.C., probabilmente ad un elleboro.
Caratteristiche
Il genere epipactis, secondo la classificazione del sistema Raunkiær (http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_Raunki%C3%A6r) , appartiene al gruppo delle Geofite rizomatose (G rhiz), ossia  piante perenni con il fusto rizomatoso, orizzontale e sotterraneo.  Brattee (la brattea è una foglia che ha subito una trasformazione per svolgere una funzione particolare. Di solito è posta sotto l’infiorescenza per proteggerla) simili ad una foglia; petali e sepali simili; labello snodato; ipochilo concavo, senza sperone; epichilo fisso o mobile, più o meno a forma di cuore; antera sospesa; clinandrio (struttura inserita nel ginostemio. Il ginostemio o colonna, è situato in posizione centrale, sopra il  Labello, è una struttura che risulta dalla fusione totale o parziale degli stami con il gineceo. I fiori delle Orchidee sono ermafroditi, contengono, cioè, sia gli organi riproduttivi maschili (androceo) che quelli femminili (gineceo); questi organi sono fusi insieme (caratteristica univoca delle Orchidee) in quello che viene chiamato  appunto ginostemio o colonna.) spesso presente; due masse polliniche;






2 commenti:

  1. What an interesting collection! Congratulations!
    Best wishes,
    Helmut Presser.

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